Chiarissimo Signore,

Il comune amico Ser Di marzo mi passa
una lettera di Vs. in data de’ 30 agosto1872-08-30,
colla quale Vos. invitandolo a prender parte
ad una rivista filologica da Lei e da altri
egregi uomini fondata, e a farvi prender
parte anche da me.
Io gradisco il cortese di Lei invito: e, com
prendo il desiderio del Di Marzo e un
dovere di buona educazione e di gratitu
dine, mi reco ad onore di accettare la
gentile offerta e di ringraziarne la S.V..
Se non che, quai lavori potrei io mandare
alla sua Rivista altro che quelli forni
timi dal popolo in mezzo al quale la
voro raccogliendo? Quando la V.S. si
contenti di qualche tradizione popolare
io sarò pronto a mettermi nel numero dei
collaboratori.

Colgo intanto questa bella occasione
per attestarle la mia sincera stima: e salutandola anche per parte del Di
Marzo mi dichiaro
DevotissimoDevmo e obbligatissimoobbl.mo
Giuseppe Pitré

Info

Mittente: Giuseppe Pitré
Destinatario: Luigi Manzoni
Data: 25 settembre 1872

Fonte: Fondo Monaci, busta n° 21, fasc ,2. Società Filologica Romana. Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali. Università Sapienza di Roma.

Trascrizione: Ilaria Lavorato
Codifica: Ilaria Lavorato

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